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Anche gli accont gratuiti di Zoom avranno la possiiblità di attivare la criptografia end-to-end nelle chiamate

Anche gli account gratuiti di Zoom potranno attivare la criptografia nelle chiamate. La novità è stata annunciata dalla società stessa criticata, nei mesi passati, per le lacune nella sicurezza delle video chiamate.

18 Giugno 2020 3 min di lettura
Zoom: video chiamate
sicurezza informatica social network zoom

Anche gli account gratuiti di Zoom potranno attivare la criptografia end-to-end nelle chiamate. La novità è stata annunciata dalla società stessa criticata, nei mesi passati, per le lacune nella sicurezza delle video chiamate. A seguito dell’esplosione della pandemia da COVID-19 in molti si sono affidati a questa appliaczione per restare in contatto con amici e parenti. Gli esperti in sicurezza informatica tuttavia hanno fin da subito sottolineato la mancanza di criptografia nelle video chiamate rendendo così le conversazioni potenzialmente intercettabili.

Zoom offrirà la criptografia end - to - end a tutte le video chiamate
Zoom offrirà la criptografia end – to – end a tutte le video chiamate

Ad oggi le conversazioni realizzate con account gratuiti di Zoom non fornivano la criptografia end-to-end

Ad Aprile in un report sulla sicurezza pubblicata dalla stessa Zoom veniva spiegato come non fosse utilizzata la criptografia end-to-end nelle video chiamate. Questa mancanza ha suscitato qualche perplessita sulla sicurezza delle conversazioni. Questo non vuol dire che chi ha utilizzato questa applicazione fino ad ora sia stato spiato ma semplicemente che il livello di sicurezza nello scambio di dati fra gli utenti non era ottimale. Anche se i messaggi erano criptati erano comunque accessibili ai server di Zoom.

La criptografia End-To-End invece rende lo scambio di dati leggibile solo agli attori coinvolti. Con l’encriptyon end to end solo chi trasmette e chi riceve può accedere alle informazioni scambiate. È un livello superiore di sicurezza ma questo non vuol dire che prima Zoom fosse insicuro.

Anche gli account gratuiti di Zoom potranno usare la criptografia end-to-end nelle video chiamate

Inizialmente c’erano delle perplessità nell’introdurre la criptografia end-to-end negli account gratuiti. Il motivo? La paura che il servizio potessere essere usato per scopi illeciti. La registrazione gratuita infatti chiede all’utente di fornire solo un indirizzo di posta elettronica rendendo così complicato identificare eventuali abusi. Queste perplessità sono state superate negli ultimi giorni e Zoom ha annunciato di rendere disponibile la criptografia end-to-end per le video chiamate anche agli account gratuiti

Aggiornamento sulla riptografia End-to-End di Zoom – abbiamo fatto un passo in avanti per fornire questa funzionalità a tutti gli utenti nel mondo (sia per gli account gratuiti sia per gli account a pagamento)

Da quando sarà disponibile la criptografia end-to-end (E2EE) per tutti gli account?

Stando a quanto comunicato da Zoom l’implementazione del E2EE inizierà a luglio.

Siamo felici di annunciare che abbiamo trovato un modo per andare avanti in modo da bilanciare il diritto legittimo di tutti gli utenti alla privacy e la sicurezza degli utenti sulla nostra piattaforma. Ciò ci permetterà di ofrire l’E2EE come un servizio aggiuntivo a tutti i nostri utenti nel mondo, sia con account gratuito sia a pagamento – conservando la capacità di prevenire e combattere abusi sulla nostra piattaforma.
Per rendere tutto ciò possibile, gli utenti con account base / gratuito, per accedere alla E2EE dovranno fornire ulteriori informazioni come la verifica di un numero di telefono tramite sms.

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